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“Dalla
parte del torto” è uno spettacolo che non vuole presentare De
André mito o santo, ma piuttosto o più semplicemente
lasciare una traccia di Faber come uomo e come
artista.
La
costruzione dello spettacolo parte da questa idea di fondo che si
affianca ad una nostra personale profonda convinzione: Faber non
si è mai si è irrigidito in schemi precostituiti e pertanto
spesso è stato “dalla parte del torto” con convinzione e con
immensa umanità. Questa è la ragione del titolo del
progetto - spettacolo.
Presentarsi
“dalla parte del torto” sottende un atteggiamento e un
”essere” anticonformista e anarchico che, dal nostro punto di
vista, va inteso soprattutto nella sua natura e dimensione di
“uomo libero”: libero da convenzioni, da stereotipie e dalle
facili pretese di consensi.
Keravà
nel proporre questo percorso ha fortemente curato la dimensione
sonora con la cura dei suoni e la fedeltà delle partiture per
rispondere all’esigenza di non snaturare il lavoro di Fabrizio e
di non separare la componente musicale da quella letteraria del
testo. Farlo sarebbe una operazione non consigliabile come
giustamente fa rilevare Piero Milesi : “sbaglia chi crede che
per Fabrizio il testo fosse più importante della musica”.
Contemporaneamente
Keravà ha curato la parte “visiva” e documentale
utilizzando frammenti di filmati, di videointerviste e immagini a
supporto delle parole e della musica.
Parti
di interviste verranno utilizzate per “parlare” di De André
ma attraverso le sue stesse parole e attraverso quelle di chi lo
ha conosciuto.
Lo
spettacolo quindi propone non una semplice serie di cover, ma un
percorso articolato e pensato che non vuole però spingersi in una
forzata quanto azzardata lettura intellettualistica di Faber.
Ci
piace pensare che attraverso lo spettacolo “Dalla parte del
torto” qualcuno possa avvicinarsi, costruire, ricostruire il
proprio modo di “guardare” Fabrizio De André spirito
anticonformista e anarchico di rara bellezza artistica.
Lo
spettacolo della durata di oltre 2 ore;
è
realizzabile in ambienti diversi : teatri, auditorium,
cinema-teatri, piazze, scuole.
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